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Refezione scolastica ? Si, grazie!

In particolare in età pediatrica errori od eccessi alimentari hanno effetti non solo immediati sull’accrescimento del bambino ma anche sul “programming” endocrino-metabolico dell’individuo, condizionandolo quindi per tutta la vita. Ogni trattamento dietoterapico sarà...

Sale iodato negli alimenti? Si, grazie!

Oltre il 60% di tutto il sale venduto nel nostro Paese è iodato. I bambini di Liguria, Toscana, Marche, Lazio e Sicilia ne assumono a sufficienza con l'alimentazione. In tutte queste Regioni (ad eccezione ancora delle Marche) il gozzo in età scolare può dirsi...

Fegato grasso

Fegato grasso. La steatosi epatica non alcolica (NAFLD) è diventata la malattia epatica più comune tra i bambini con una maggiore prevalenza tra gli obesi. La steatosi epatica non alcolica (NAFLD), un problema emergente di salute pubblica nei paesi ad alto, basso e...

NON È VERO CHE l’ACQUA…

Non è vero che l’acqua debba essere bevuta al di fuori dei pasti. Non è vero che l'acqua... Quando si beve una quantità eccessiva di acqua nel corso del pasto il massimo che può succedere è che, per una diluizione dei succhi gastrici, si allunghino di un poco i tempi...

Quanto sarà alto, da grande, tuo figlio?

Quanto sarà alto, da grande, tuo figlio? Per target staturale genetico si intende la statura finale del bambino prevista dal suo background genetico, valutato sulla base dell’altezza dei genitori. Una semplice formula viene utilizzata per calcolarlo. 
Maschi =...

Colesterolo alto? Intanto fai questo

Il colesterolo alto è una condizione di cui preoccuparsi seriamente in quanto, specialmente in chi è più avanti con l’età.

Questo può comportare diverse patologie, alcune anche gravi, come l’arteriosclerosi o diverse patologie cardiache.
Cambiare stile di vita in uno più sano può aiutare a ridurre il colesterolo.

Di seguito troverete 10 consigli utili per iniziare a tenere sotto controllo il colesterolo

  1. Controllare l’indice di massa corporea (BMI).
    L’operazione è semplice, basta dividere il peso (in kg) per l’altezza (in metri) calcolata al quadrato.Ad esempio un individuo alto 1,75 m. e pesante 80 kg farà questo calcolo: 80 / (1,75×1,75) = 26,1. Un valore compreso tra 18,5 e 24,9 indica che il peso è sano, sotto il 18,5 si è in sottopeso, dal 25 fino a 30 si è in sovrappeso, 30,1-34,9 obesità di primo grado, 35-40 di secondo grado, oltre i 40 è obesità di terzo grado o molto grave.

    Le persone in sovrappeso tendono ad avere più elevati di LDL (colesterolo cattivo) e inferiori di HDL (colesterolo buono).

  2. Sostituire i grassi saturi con gli insaturi.
    Per esempio, usare l’olio extravergine di oliva e l’ olio di mais nella preparazione degli alimenti o su insalate, al posto del burro o delle creme.
  3. Ridurre i grassi transgenici.
    Questi si trovano naturalmente in piccole quantità nei prodotti animali (es. manzo, maiale, agnello, latte, burro), ma possono anche essere utilizzati nei processi produttivi come in dolci o biscotti.Controllare gli ingredienti prima di acquistare dei prodotti al supermercato, evitando di acquistare quelli che contengono grassi transgenici.
  4. Aumentare l’apporto di fibre.
    Mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura tutti i giorni.
    I legumi (fagioli, piselli e lenticchie) sono ricchi di fibre e una buona fonte di proteine, cercare di includerli nella vostra dieta, almeno 3 volte a settimana.
  5. Essere fisicamente attivi.
    Esercitarsi regolarmente aiuta ad aumentare l’HDL.I medici consigliano almeno 150 minuti di esercizi di moderata intensità a settimana, che equivarrebbero a meno di mezz’ora al giorno o circa un’ora un giorno sì e uno no.
    Questa attività può includere camminare a ritmo sostenuto, fare jogging, nuoto e bicicletta, niente di eccessivamente impegnativo.
  6. Moderarsi con l’alcool.
    Bere alcolici con moderazione (se non del tutto), mantiene giù i livelli di colesterolo ed evita anche problemi di altra natura.L’alcool non è essenziale per la salute, dunque se non ne bevete per nulla continuerete a vivere normalmente.
    Nel caso in cui non ne possiate fare a meno, optare per il vino rosso, che contiene resveratrolo e polifenoli (antiossidanti) che possono aiutare con l’innalzamento dell’HDL se consumato con moderazione.
  7. Praticare metodi di cottura sana.
    Evitare di friggere il cibo, meglio utilizzare o la frittura a secco o altri metodi di cottura come la bollitura, cottura a vapore, alla griglia e al forno.Rimuovere tutti i grassi visibili dalle carni e la pelle dal pollo prima della cottura, le carni magre possono anche rimuovere quel po’ di grasso che gli rimane mentre vengono arrostite o fatte alla griglia.
  8. Consumare del pesce.
    Il pesce fornisce naturalmente i grassi necessari nella dieta settimanale senza correre il rischio di esagerare.Ad esempio, una porzione da 100 g di sardine / salmone / tonno / sgombro / trota / aringhe almeno una volta alla settimana possono sostituire altri cibi contenenti i grassi.
    Inoltre questi contengono grassi polinsaturi (sani) chiamati omega-3, che possono ridurre i trigliceridi (grassi cattivi).
  9. Steroli vegetali.
    Questi sono naturalmente presenti in piccole quantità nella frutta, cereali, noci, semi, ortaggi e oli vegetali.L’assunzione giornaliera raccomandata di steroli vegetali per contribuire a ridurre i livelli di colesterolo è 2 g al giorno, un importo che di solito non si consuma in una dieta normale.
    Alcuni prodotti alimentari sono arricchiti con steroli vegetali e questi possono essere mangiati tutti i giorni.
  10. Ascolta il tuo medico.
    Qualsiasi farmaco deve essere assunto come prescritto e non deve essere interrotto a meno che non sia indicato espressamente dal proprio medico.

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