Anafilassi al lupino

Anafilassi al lupino

Primo caso segnalato in Canada di anafilassi al lupino in un bambino con allergia alle arachidi

Di Lianne Soller, Sebastien La Vieille e Edmond S. Chan
Allergy Asthma Clin Immunol. 2018; 14: 64.

Il lupino è un membro della famiglia dei legumi ed è sempre più utilizzato in Europa nei prodotti da forno (come pasta, pizza e salse) in alternativa alla farina di grano o soia. Questo successo è dovuto al fatto che è naturalmente privo di glutine e possiede notevoli benefici per la salute: un alto contenuto di proteine e fibre a fronte di un basso contenuto di grassi.

Tuttavia, il lupino è oggi riconosciuto come un allergene prioritario in Europa, Australia e Nuova Zelanda. La preoccupazione principale riguarda la gravità delle reazioni riportate, specialmente nei soggetti già allergici alle arachidi, a causa della forte somiglianza proteica tra i due legumi.

I numeri della cross-reattività

  • Studi dimostrano che circa il 15-20% degli individui allergici alle arachidi è sensibilizzato anche al lupino.
  • In uno studio condotto in Francia, il 28% dei pazienti allergici alle arachidi ha reagito al lupino durante un test di sfida orale.
  • Nel Regno Unito, la percentuale di cross-reattività rilevata è stata del 4%.

Il primo storico rapporto sull’allergia al lupino risale al 1994 e riguardava una bambina di 5 anni con allergia alle arachidi che ebbe una reazione dopo aver mangiato pasta contenente farina di lupino. In Canada, invece, non erano mai stati segnalati casi fino ad ora.

Il caso clinico: un bambino di 10 anni

L’articolo descrive il caso di un bambino di 10 anni con diagnosi nota di allergia alle arachidi e alle noci. Il piccolo ha sviluppato una reazione anafilattica dopo aver mangiato dei pancake preparati con un mix confezionato che non conteneva i suoi soliti allergeni.

I sintomi manifestati in pochi minuti:

  • Prurito orale e oppressione alla gola;
  • Forte mal di stomaco e vertigini;
  • Tosse, gola rauca e congestione nasale;
  • Starnuti e forte affaticamento.

Dopo la somministrazione di un antistaminico, i sintomi si sono risolti in circa 3 ore. Successivi test cutanei (Prick test) eseguiti in clinica hanno confermato l’allergia al lupino, con risultati evidenti sia per il mix di pancake (10×7 mm) che per il fagiolo di lupino puro (12×6 mm).

Conclusioni e raccomandazioni

Questo primo caso canadese evidenzia l’urgente necessità di educare le famiglie e la comunità medica sulla possibile cross-reattività tra arachidi e lupino. Non è solo un problema canadese, ma globale: chi soffre di allergia alle arachidi deve prestare estrema attenzione ai prodotti che contengono lupino, anche se pubblicizzati come “salutari” o “senza glutine”.

Inoltre, si auspica l’adozione di etichette precauzionali più chiare per proteggere i consumatori a rischio che acquistano prodotti contenenti questo ingrediente.


Per approfondire:
Lupino: il legume che sta conquistando le tavole (ma occhio alle allergie)

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