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Sinechia delle piccole labbra

Sinechia delle piccole labbra

A cura del dott. Giorgio Pitzalis

È un’anomala fusione sulla linea mediana delle piccole labbra che rende impossibile visualizzare correttamente sia il meato uretrale esterno che l’ingresso vaginale e l’imene.

Sono dovute, in bambine predisposte (0.6% – 5%) alla progressiva scomparsa degli estrogeni materni, in aggiunta a possibili fattori infiammatori locali (scarsa igiene, presenza del pannolino, ristagno di urine, dermatite, diarrea, etc.).

Tutte le bambine nascono con le piccole labbra aperte, la chiusura avviene successivamente, per assenza di estrogeni che causa secchezza della mucosa.

Il picco di incidenza è tra 13 e 23 mesi.

Le sinechie si risolvono spontaneamente con la pubertà.
Se le sinechie sono parziali e non ostacolano il corretto svuotamento della vescica, non danno sintomi, possono non essere diagnosticate e scomparire spontaneamente all’inizio della pubertà, quando inizia la produzione di ormoni che precede l’arrivo della prima mestruazione.

Nel caso in cui siano serrate o complete possono favorire il ristagno di urine a monte con conseguenti infezioni delle vie urinarie.

All’ispezione si apprezza una membrana sottile biancastra e traslucida tra le piccole labbra.

Il trattamento più razionale e semplice è l’applicazione di creme a base di estrogeni, che ricostituiscono localmente le stesse condizioni presenti alla nascita per effetto dell’estrogenizzazione materna o alla pubertà per effetto dell’estrogenizzazione spontanea.

Nell’80% dei casi si assiste a riduzione spontanea in 1 anno.

Solo ed esclusivamente in caso di sintomatologia acuta, in presenza di sinechie serrate può essere necessario procedere allo ‘scollamento’ della sinechia dopo applicazione di anestetico locale.

Fonte:
https://www.sipps.it/wp/wp-content/uploads/2018/05/SIP47_guida-GINECOLOGIA_2244pagg_280518.pdf

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