A cura del prof. Giorgio Pitzalis
L’importanza del microbiota respiratorio?
il Mycoplasma pneumoniae è il secondo responsabile associato alla polmonite acquisita in comunità (es. asili, scuole).
La polmonite da Mycoplasma pneumoniae rappresenta il 20-40% dei casi di questi casi nei bambini.
Recentemente nel paese asiatico è stato segnalato un numero crescente di casi gravi di polmonite, spesso con presentazioni cliniche eterogenee e accompagnati da complicanze extra-polmonari che talvolta mettono a rischio la vita.
Prove crescenti hanno indicato che il microbiota respiratorio può innescare il sistema immunitario e fornire resistenza alla colonizzazione di agenti patogeni.
Il microbiota del tratto respiratorio è un fattore importante che regola e modella le risposte immunitarie polmonari.
Ai bambini, e non solo, viene diagnosticata la polmonite da mycoplasma pneumoniae se presentano:
- febbre, tosse, tachipnea e suoni respiratori anomali;
- alterazioni tipiche dell’imaging toracico (infiltrati interstiziali, consolidamenti segmentali e lobari, ingrossamento dei linfonodi ilari);
- risultati positivi del test di amplificazione dell’acido nucleico (NAAT) per l’RNA mycoplasma pneumoniae (MP) utilizzando campioni di tampone faringeo;
- risultati positivi per gli anticorpi MP nel siero definiti come (i) titolo anticorpale MP ≥ 1:160 al momento del ricovero o (ii) sieroconversione del titolo anticorpale MP da negativo (<1:80) a positivo (≥1:160) entro due settimane.
Come è composto il microbiota polmonare?
È ormai noto che un numero apprezzabile di batteri abita nei polmoni di individui sani ed è noto che queste popolazioni vengono alterate durante le malattie polmonari croniche e acute.
Nei polmoni sani, Firmicutes e Bacteroidetes sono i phyla batterici più comuni presenti.
Nei polmoni dei bambini affetti da polmonite da mycoplasma pneumoniae, il presente studio ha dimostrato che la presenza di Tenericutes (batteri gram-negativi) è aumentata significativamente, superando il 65% dell’intera popolazione.
Ricadute pratiche:
- Il presente studio suggerisce che la composizione del microbiota può avere un impatto sulla gravità e sulla progressione della polmonite da mycoplasma pneumoniae.
- Studi recenti hanno rivelato che il microbioma respiratorio è predittivo degli esiti di diverse malattie polmonari.
- È auspicabile, soprattutto nei mesi invernali che anche nell’apparato respiratorio siano presenti in maggiore quantità Firmicutes e Bacteroidetes (questi batteri sono dei gram-positivi che abitano normalmente nel colon umano e sono naturali ospiti della flora microbica normale).
- Si può aumentare la quota dei Firmicutes assumendo carboidrati a basso indice glicemico e grassi principalmente polinsaturi e mono insaturi, a scapito di proteine animali e verdure.
- In conclusione, prima di terapie integrative è consigliato una dieta corretta e variata con almeno 5 porzioni (pari a 5 “pugni” della vostra mano) di verdura e frutta, in particolare mele, avocado, agrumi, kiwi, e uva.
Fonte:
https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/22221751.2023.2202272