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Cosa può fare un bambino in cucina

Senza che noi ce ne accorgiamo, i nostri bambini passano ore e ore ad osservarci e imparano molto.

Cosa può fare un bambino in cucina. Sono affascinati dai nostri gesti e dalle nostre capacità e hanno voglia di imitarci.

Molti di loro sono in grado di fare più cose di quelle che noi ci aspettiamo e meritano di poterlo dimostrare.

Osservando i nostri bambini, lasciandoli provare, capiremo cosa sono in grado di fare e, soprattutto, cosa preferiscono fare.

Come sempre, vale il consiglio di non forzarli a fare cose che a loro non piacciono e di trattenerci il più possibile dall’intervenire nel loro lavoro.

Continue istruzioni del tipo “non si fa così”, “non sporcare”, scoraggerebbero anche il più volenteroso degli apprendisti (e si finisce per litigare).

Piuttosto, possiamo cercare di favorire la loro osservazione lavorando con gesti lenti e ben visibili, aiutandoli solo quando ce lo chiedono o quando utilizzano per la prima volta uno strumento più complicato, come uno schiacciapatate.

Ricordiamoci di ricambiare la loro esuberanza e voglia di partecipare con altrettanta pazienza e capacità di riconoscere l’originalità del loro lavoro.

Anche se abbiamo dubbi sulla effettiva riuscita e soprattutto quando l’imperfezione è solo estetica, cerchiamo il più possibile di non modificare queste “creazioni” perché loro ne sono fieri.

Al momento di mangiarle, ognuno cercherà il proprio biscotto, il proprio raviolo, e non deve restare deluso.

Quando invece la modifica è assolutamente necessaria, non facciamola di nascosto ma spieghiamo il perché dell’intervento.

La lista che segue riassume le abilità dei bambini che noi conosciamo. Nessuno di loro, naturalmente, è capace di fare tutte le cose elencate.

Cosa può fare un bambino in cucina. Prima dei due anni

Da soli:

  • pelare l’aglio e la cipolla;
  • lavare la verdura;
  • spezzare le foglie d’insalata.

Con l’aiuto dell’adulto:

  • sbucciare mandarini (la buccia va intaccata dall’adulto);
  • salare (l’adulto si mette la dose giusta sul palmo della mano);
  • pulire i fagioli (l’adulto apre il baccello da una parte in modo che il bambino possa afferrare ogni lembo con una mano);
  • travasare e versare (se il contenitore è pesante l’adulto lo sostiene);
  • mescolare ingredienti con le mani o con un cucchiaio (l’adulto tiene fermo il contenitore);
  • impastare (meglio lasciare al bambino un pezzo dell’impasto con cui giocare mentre noi portiamo avanti il lavoro).

Cosa può fare un bambino in cucina. A partire dai due anni

Tutte le attività precedenti, e in più:

Da soli:

  • impastare;
  • formare palline con l’impasto (per esempio per fare gli gnocchi);
  • usare le formine (per fare i biscotti);
  • tagliare cose morbide con un cucchiaio di plastica (per esempio una banana o una patata lessa);
  • pulire i piselli;
  • grattugiare (usando una grattugia con una buona stabilità).

Cosa può fare un bambino in cucina. Con l’aiuto dell’adulto

  • comporre le lasagne;
  • riempire di impasto piatti come cannelloni, conchiglie, pomodori o peperoni ripieni (usando le dita o un cucchiaino);
  • tagliare;
  • usare il passaverdura;
  • condire l’insalata.

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