alimenti ultra-processati

alimenti ultra-processati

Vuoi perdere peso? Meglio diete bilanciate senza alimenti ultra-processati.

A cura del Prof. Giorgio Pitzalis

Tre miliardi di persone in tutto il mondo vivono in sovrappeso o obesità, con un aumento del rischio di malattie non trasmissibili e morte precoce. Una causa proposta è stata individuata nei recenti importanti cambiamenti nell’ambiente alimentare. In particolare, la maggiore accessibilità e il consumo di UPF o alimenti ultraprocessati (formulazioni industriali che combinano estratti di alimenti originali con additivi e ingredienti industriali, come cereali per la colazione, dolci e pane prodotto in serie).

Si segnala che oltre il 50% dell’assunzione energetica nel Regno Unito proviene da UPF, con assunzioni altrettanto elevate negli Stati Uniti e in Europa. Assunzioni più elevate di UPF sono associate a maggiori rischi di obesità, malattie cardio-metaboliche e mortalità per tutte le cause.

  • In questo studio, sia le diete con alimenti minimamente trasformati (MPF) che UPF, seguendo le linee guida nazionali per una sana alimentazione, hanno portato a una perdita di peso percentuale dopo 8 settimane, con riduzioni significativamente maggiori con la dieta MPF.
  • Sono state osservate anche una maggiore perdita di peso, BMI e massa grassa con la dieta MPF rispetto alla dieta UPF, nonché maggiori riduzioni di trigliceridi e del desiderio alimentare con la dieta MPF.
  • La perdita di peso con la dieta MPF è stata significativamente maggiore rispetto alla dieta UPF.
  • Studi precedenti hanno scoperto che la massa grassa aumentava con la dieta UPF, ma diminuiva con la dieta MPF, con differenze significative tra le diete.
  • La maggiore perdita di peso con la dieta MPF è avvenuta attraverso maggiori riduzioni della massa grassa e della massa d’acqua corporea totale, senza differenze significative nella variazione della massa magra tra le diete.

Una perdita di peso clinicamente significativa è direttamente correlata a cambiamenti favorevoli nei fattori di rischio cardiometabolico, tra cui pressione arteriosa, glicemia, HbA1c e lipidi. Una potenziale spiegazione dell’efficacia della dieta con alimenti minimamente processati è la densità energetica della dieta UPF. Per questo la grammatura della dieta UPF è ridotta e non soddisfa il senso di fame, se non aumentando la quantità. Anche l’iperpalatabilità e il sapore possono promuovere un aumento del consumo di UPF.

Si sono osservati anche miglioramenti nel controllo del desiderio con la dieta MPF rispetto a quella UPF, nonostante una maggiore perdita di peso, così come significative riduzioni dell’appetito edonico con la dieta MPF ma non con la dieta UPF, sebbene le differenze non fossero significative.

Si sono inoltre osservate tendenze a favore di un miglioramento dell’appetito soggettivo nell’immediato stato postprandiale con la dieta MPF. Combinati, questi risultati possono promuovere un’appropriata conclusione del pasto con la dieta MPF rispetto a quella UPF, che si riflette in una maggiore perdita di peso e supporta ulteriormente il mantenimento della perdita di peso a lungo termine.

  • Sebbene non siano state osservate differenze significative negli eventi avversi tra le diete, è stata osservata una maggiore incidenza di affaticamento e problemi gastrointestinali comuni, tra cui stitichezza e dispepsia/reflusso, con la dieta UPF.

Prove crescenti collegano l’assunzione di UPF a patologie gastrointestinali, tra cui malattie infiammatorie intestinali, cancro del colon-retto e disturbi dell’interazione intestino-cervello.

In conclusione, le diete MPF e UPF ad libitum di 8 settimane, conformi alle linee guida dietetiche del Regno Unito, hanno portato a una perdita di peso, ma con riduzioni di peso significativamente maggiori con la dieta MPF rispetto alla dieta UPF. Questi risultati evidenziano l’importanza della trasformazione alimentare nelle politiche di salute pubblica e nelle linee guida dietetiche, in aggiunta alle raccomandazioni esistenti.

Fonte: https://www.nature.com/articles/s41591-025-03842-0#Sec16

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