Emicrania addominale o vomito ciclico?
A cura del Prof. Giorgio Pitzalis
L’emicrania addominale è considerata un disturbo funzionale a tutti gli effetti, in quanto non vengono riscontrate alterazioni anatomiche o biochimiche. Essa rappresenta la causa più comune di dolore addominale funzionale nell’infanzia e nell’adolescenza.
Si tratta di una sindrome episodica caratterizzata da crisi intermittenti di forte dolore addominale centrale, accompagnate da sintomi tipici dell’emicrania come fotofobia, fonofobia, anoressia, nausea, vomito e pallore. Tra un episodio e l’altro, il soggetto gode di pieno benessere.
La prevalenza nei bambini può arrivare fino al 10% in età prepubere. Stress, stanchezza, viaggi, digiuno e cambiamenti delle abitudini possono scatenare gli episodi. Il riposo e il sonno possono contribuire ad alleviare i sintomi.
Ad oggi, non esiste ancora una spiegazione definitiva della sua fisiopatogenesi.
L’emicrania addominale si associa nel 66-76% dei casi alla sindrome del vomito ciclico (SVC).
Disturbi correlati
Emicrania Addominale
- Dolore addominale intenso e ricorrente
- Nausea, pallore, inappetenza
- Durata episodi: 1-72 ore
- Intervalli di benessere completo
Sindrome del Vomito Ciclico (SVC)
- Vomito intenso e ripetuto
- Episodi da ore a giorni
- Andamento ciclico
- Diagnosi di esclusione
Trattamento e gestione
- Riposo in ambiente buio
- Reidratazione
- Farmaci antiemetici o analgesici
Alimenti da evitare:
- Agrumi
- Caffeina
- Formaggi stagionati
- Cioccolato
- Bevande gassate zuccherate
Un piccolo pasto serale a base di cereali ricchi di fibre e latte può aiutare a prevenire le crisi mattutine.
I probiotici sembrano utili nella prevenzione.
Approfondimento: Consulta lo studio