Un insolito mal di gola
Una ragazza di 14 anni si è presentata all’osservazione clinica con un mal di gola associato a dolore improvviso e progressivamente ingravescente su entrambi i lati del collo, accentuato dalla deglutizione. L’esame obiettivo ha evidenziato la presenza di enfisema sottocutaneo esteso dalla spalla al collo.
La radiografia del collo, in proiezione frontale e laterale, ha mostrato una perdita d’aria nella regione paratracheale e nello spazio retrofaringeo. La paziente non presentava complicazioni associate, inclusa una storia di asma.
L’enfisema sottocutaneo e lo pneumomediastino sono regrediti spontaneamente dopo cinque giorni di riposo a letto. Durante un follow-up di 24 mesi non si sono verificate recidive.
Cos’è lo pneumomediastino spontaneo
Lo pneumomediastino spontaneo è caratterizzato dalla presenza di aria libera nel mediastino in assenza di procedure iatrogene o traumi. Sebbene nella maggior parte dei casi si ritenga che la causa sia la rottura di un alveolo polmonare, anche la fuoriuscita di aria da lesioni cervicali, inclusa la tromba di Eustachio, può determinare enfisema cervicale e pneumomediastino.
Poiché l’aria non può diffondersi oltre la fascia faringobasilare, è plausibile che l’eccesso di enfisema si sia espanso nello spazio retrofaringeo, stimolando il plesso del nervo faringeo e causando così il mal di gola.
Diagnosi e gestione
Sebbene lo pneumomediastino spontaneo sia generalmente una condizione autolimitante, una diagnosi tempestiva e un adeguato follow-up sono fondamentali per prevenire complicanze potenzialmente fatali, come lo pneumomediastino tensivo.
È utile indagare la presenza di fattori predisponenti quali asma, episodi di vomito, manovra di Valsalva o attività sportive intense. Tuttavia, il rischio di recidiva dello pneumomediastino rimane basso.
L’esame obiettivo del collo rappresenta uno strumento chiave per sospettare la presenza di enfisema cervicale e il conseguente pneumomediastino. Lo pneumomediastino spontaneo dovrebbe essere incluso nella diagnosi differenziale nei pazienti adolescenti che presentano dolore atipico a carico delle regioni della testa e del collo.
