Tecniche digitali per la modifica di errati comportamenti salutari
a cura del Prof. Giorgio Pitzalis
L’adolescenza è un periodo critico per lo sviluppo di comportamenti salutari che possono persistere nell’età adulta. La ricerca indica che la prima adolescenza (10-14 anni) è spesso caratterizzata dalla sperimentazione e dalla formazione di nuove abitudini, mentre la tarda adolescenza (15-19 anni) vede una maggiore probabilità di comportamenti a rischio.
Durante questo periodo di sviluppo, molti giovani adottano comportamenti che possono influenzare negativamente i loro risultati di salute immediati e a lungo termine, tra cui cattive abitudini alimentari, insufficiente attività fisica, inizio del consumo di alcol e fumo. La prevalenza di questi comportamenti a rischio tra gli adolescenti ha portato a una crescente preoccupazione per il loro potenziale contributo allo sviluppo di malattie non trasmissibili in età adulta.
Gli Interventi di Salute Digitale (DHI)
Gli interventi di salute digitale (DHI) sono emersi come uno strumento promettente per promuovere un cambiamento comportamentale positivo tra gli adolescenti. Definiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come la funzionalità discreta della tecnologia digitale applicata per raggiungere obiettivi di salute e caratterizzati nella ricerca sulla salute pubblica come interventi complessi, i DHI comprendono una vasta gamma di formati tecnici, tra cui:
- App di salute mobile
- Programmi basati sul web
- Sistemi basati su sensori
- Servizi di telemedicina
Tali strumenti offrono vantaggi come maggiore accessibilità, scalabilità e il potenziale per il monitoraggio in tempo reale e il feedback personalizzato. L’efficacia del DHI è stata dimostrata in vari ambiti del comportamento sanitario, con studi che mostrano risultati positivi nel miglioramento dei modelli di consumo di alcol, dei comportamenti di utilizzo della nicotina, dei livelli di attività fisica, delle abitudini alimentari e della gestione del peso tra gli adolescenti.
Le Tecniche di Cambiamento Comportamentale (BCT)
Le tecniche di cambiamento comportamentale (BCT) sono gli ingredienti attivi del DHI, rappresentando metodi basati sulla teoria progettati per modificare i determinanti psicologici del comportamento e facilitare una modifica comportamentale duratura. Nell’ambito del DHI rivolto agli adolescenti, le BCT comunemente impiegate includono:
- La definizione degli obiettivi (comportamento)
- L’automonitoraggio del comportamento
- Il supporto sociale (non specificato)
- Il feedback sul comportamento
Dati sulla Ricerca
Sono state incluse complessivamente 20 revisioni, per un totale di 224.135 partecipanti, che hanno esaminato interventi dietetici mirati:
- Attività fisica (7 revisioni)
- Abitudini alimentari (3 revisioni)
- Consumo di alcol (2 revisioni)
- Uso combinato di alcol e nicotina (1 revisione)
- Gestione dell’obesità (1 revisione)
- Ulteriori 6 revisioni che coprivano molteplici comportamenti salutari
In tutte le revisioni, il 65% (13/20) ha riportato effetti positivi statisticamente significativi su almeno un risultato relativo al comportamento salutare.
Conclusioni
Il “supporto sociale (non specificato)” è risultato essere la tecnica di cambiamento comportamentale (BCT) più costantemente adottata ed efficace, soprattutto con il coinvolgimento dei genitori/pari. Anche la combinazione di “automonitoraggio”, “definizione degli obiettivi” e “feedback” è apparsa comunemente negli interventi di successo.
Il successo dell’intervento sembra essere legato all’uso mirato e individualizzato delle BCT. La ricerca futura dovrebbe dare priorità alla chiarificazione delle componenti specifiche e dei metodi di erogazione di un supporto sociale efficace, alla valutazione rigorosa delle configurazioni delle BCT in aree poco esplorate come la cessazione del fumo negli adolescenti e all’esame del loro impatto a lungo termine sul cambiamento comportamentale.
