Smartphone e disturbi alimentari: quali rischi per bambini e adolescenti?
A cura del Prof. Giorgio Pitzalis
Lo smartphone è ormai parte integrante della vita quotidiana. Viene utilizzato per comunicare, studiare, lavorare e trascorrere il tempo libero. Tuttavia, un utilizzo eccessivo può avere conseguenze importanti sulla salute mentale e sul comportamento alimentare.
Negli ultimi anni numerosi studi hanno evidenziato una relazione tra l’uso problematico dello smartphone e un aumento del rischio di sviluppare disturbi alimentari, soprattutto negli adolescenti e nei giovani adulti.
Che cos’è l’uso problematico dello smartphone?
Gli esperti definiscono Problematic Smartphone Use (PSU) un utilizzo eccessivo dello smartphone che interferisce con la vita quotidiana, il benessere psicologico e le relazioni sociali.
Il rischio aumenta soprattutto quando l’utilizzo supera le 7 ore al giorno.
Questa condizione è stata associata ad ansia, depressione, difficoltà nella regolazione delle emozioni e maggiore vulnerabilità ai disturbi alimentari.
Il legame tra smartphone e disturbi alimentari
Diverse ricerche dimostrano che chi utilizza lo smartphone per molte ore presenta con maggiore frequenza comportamenti alimentari disfunzionali.
I più comuni sono:
- alimentazione incontrollata;
- fame emotiva;
- restrizione dell’alimentazione;
- conteggio ossessivo delle calorie;
- insoddisfazione per il proprio corpo.
Questi comportamenti possono rappresentare fattori di rischio per lo sviluppo di un disturbo alimentare.
Il confronto continuo con immagini irrealistiche
I social network espongono continuamente a immagini di corpi considerati perfetti.
Questo confronto costante può favorire:
- bassa autostima;
- insoddisfazione corporea;
- ansia;
- depressione;
- ricerca eccessiva della magrezza.
Durante l’adolescenza questo fenomeno è ancora più importante, perché in questa fase della vita si costruisce l’immagine di sé.
Anche le app per dieta e fitness possono diventare un problema
Non sono soltanto i social network a influenzare il comportamento alimentare.
Anche alcune applicazioni dedicate al conteggio delle calorie, al monitoraggio dell’attività fisica o del peso corporeo possono favorire comportamenti ossessivi nelle persone più vulnerabili.
Le notifiche continue, gli obiettivi giornalieri e i sistemi di ricompensa possono aumentare il tempo trascorso sullo smartphone e rafforzare:
- il controllo compulsivo del peso;
- l’esercizio fisico eccessivo;
- la restrizione alimentare;
- il conteggio continuo delle calorie.
Il sonno può risentirne
L’utilizzo dello smartphone nelle ore serali riduce spesso la qualità del sonno.
Dormire poco o male può alterare la regolazione delle emozioni e aumentare il rischio di sviluppare comportamenti alimentari non salutari.
Perché gli adolescenti sono più esposti?
Durante l’adolescenza il confronto con gli altri rappresenta un normale processo di crescita.
Lo smartphone rende questo confronto continuo e immediato.
L’esposizione ripetuta a modelli estetici irrealistici può aumentare l’insoddisfazione corporea e favorire una valutazione negativa di sé.
Come prevenire il problema?
La prevenzione deve iniziare precocemente.
È importante educare bambini e adolescenti a un utilizzo equilibrato dello smartphone.
I programmi di prevenzione dovrebbero includere:
- educazione all’uso consapevole dei media digitali;
- sviluppo dell’autostima;
- gestione delle emozioni;
- promozione delle relazioni sociali reali;
- attività sportive e ricreative offline.
La qualità dell’utilizzo dello smartphone è spesso più importante del semplice numero di ore trascorse davanti allo schermo.
I consigli del Prof. Giorgio Pitzalis
Lo smartphone è uno strumento prezioso, ma deve essere utilizzato con equilibrio. Alcune semplici abitudini possono contribuire a proteggere il benessere psicologico e ridurre il rischio di sviluppare comportamenti alimentari disfunzionali.
- Stabilisci momenti della giornata senza smartphone. Dedica tempo alla famiglia, allo studio, allo sport e alle relazioni personali.
- Limita l’utilizzo nelle ore serali. Evitare lo smartphone prima di dormire migliora la qualità del sonno e il benessere emotivo.
- Segui contenuti che promuovono uno stile di vita sano e realistico. Evita il confronto continuo con immagini che propongono modelli estetici irraggiungibili.
- Pratica attività fisica e hobby lontano dagli schermi. Le esperienze reali rafforzano l’autostima e migliorano la gestione delle emozioni.
- Non ignorare i segnali di disagio. Se compaiono preoccupazioni eccessive per il peso, il corpo o l’alimentazione, è importante rivolgersi tempestivamente a uno specialista.
Quando è consigliabile rivolgersi allo specialista?
Se un bambino, un adolescente o un giovane adulto manifesta un rapporto difficile con il cibo, un’eccessiva preoccupazione per il proprio corpo o utilizza lo smartphone in modo compulsivo, è consigliabile richiedere una valutazione specialistica.
Una diagnosi precoce consente di intervenire tempestivamente e ridurre il rischio di sviluppare un disturbo alimentare.
Le conclusioni del Prof. Giorgio Pitzalis
Lo smartphone rappresenta uno strumento straordinario, ma il suo utilizzo deve essere consapevole.
La ricerca scientifica mostra che un uso problematico può favorire l’insoddisfazione corporea e aumentare il rischio di sviluppare comportamenti alimentari disfunzionali, soprattutto nei più giovani.
Educare a un corretto utilizzo dei dispositivi digitali, promuovere relazioni reali e valorizzare il benessere psicologico rappresentano oggi una delle più importanti strategie di prevenzione.
Riferimento scientifico
PubMed – Smartphone use and eating disorder psychopathology
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41813322/
