
Saliva ed obesità pediatrica
A cura del Prof. Giorgio Pitzalis
L’obesità infantile e il sovrappeso sono condizioni sempre più diffuse e risultano strettamente correlate
a stati infiammatori subclinici. La ricerca scientifica sta ponendo crescente attenzione a strumenti
diagnostici non invasivi, in grado di individuare precocemente alterazioni metaboliche e infiammatorie
nei bambini.
Obiettivo della revisione
Il presente manoscritto ha condotto una revisione sistematica con l’obiettivo di esplorare la relazione
tra obesità infantile e biomarcatori salivari, rispondendo al seguente quesito:
“I biomarcatori salivari sono fattori o indicatori affidabili per l’obesità infantile?”
Risultati principali
Dalla revisione emerge che quattordici biomarcatori salivari risultano significativamente aumentati
nei bambini con obesità o sovrappeso (p < 0,05):
leptina, insulina, α-amilasi, fattore di necrosi tumorale α, interleuchina 6,
fattore di crescita endoteliale vascolare-A, proteina C-reattiva,
proteina chemiotattica monocitaria-1, resistina, fosfato, ossido nitrico,
interleuchina 1β, acido urico e fetuina-A.
Al contrario, tre biomarcatori risultano significativamente diminuiti (p < 0,05):
adiponectina, immunoglobulina A secretoria e interleuchina-12p70.
Conclusioni e implicazioni cliniche
La revisione supporta l’idea che la saliva possa rappresentare un promettente strumento diagnostico
nella prima infanzia e una fonte significativa di biomarcatori dell’obesità pediatrica.
Prevenire l’obesità infantile è fondamentale, poiché le alterazioni metaboliche e infiammatorie
possono persistere nel tempo e favorire lo sviluppo di gravi problemi di salute e comorbilità in età adulta.
Lo studio dei biomarcatori salivari dovrebbe pertanto essere incoraggiato per la previsione precoce
dell’obesità, facilitando interventi tempestivi ed efficaci già nei primi anni di vita.
Nell’era della medicina di precisione, i test basati su biomarcatori in ambito pediatrico rappresentano
uno strumento cruciale per migliorare il controllo delle malattie e la salute della popolazione.
